Metal Lore

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Night of the Demon: NWOBHM con Classe Infinita


Hai presente quando trovi quel mix perfetto tra melodia, oscurità e un riffing che ti fa venire voglia di imparare ogni singola nota? Ecco, stiamo parlando dei Demon!


Se parliamo di longevità e stile, Dave Hill è il capitano di un vascello che non ha mai smesso di navigare nelle acque agitate dell’Hard & Heavy. Anche se nel 2016 ci hanno regalato quella perla di Cemetery Junction, oggi dobbiamo assolutamente teletrasportarci nel 1979, nelle Midlands.
Immagina l’energia di Stoke-on-Trent e Leek: Dave Hill e il compianto Mal Spooner (un vero architetto del suono!) che mettono insieme i primi singoli, per poi esplodere nel 1981 con questo capolavoro: Night of the Demon.


Cosa c’è nel “Laboratorio del Suono”?
* Atmosfera “Spaventosa” (ma super catchy!): La copertina è iconica, ma è il contenuto che ti strega. Gli effetti sonori e le voci distorte creano quel mood horror che tanto amiamo, ma con un’esecuzione tecnica invidiabile.
* La Voce: Dave Hill (all’epoca Vince High) ha una capacità pazzesca di passare da toni evocativi e oscuri a melodie cristalline. Ascolta la title track o Into the Nightmare: è come un viaggio nel lato d’ombra della NWOBHM, ma con un gusto incredibile.
* Versatilità: Non sono solo “muro di suono”. In pezzi come Father of Time diventano teatrali, introspettivi… quasi progressivi nel loro modo di intendere il rock!


I Momenti “Top” dell’Album
* Liar: Un classico assoluto. I testi ti rimangono in testa dal primo ascolto. È quel tipo di pezzo che vorresti aver scritto tu!
* Big Love: Qui si sente il DNA degli anni ’70. Un boogie hard rock di lusso che ti fa battere il piede istantaneamente.
* Helluva Night: Il gran finale. È la sintesi perfetta: l’energia grezza della NWOBHM che sposa la melodia pura. È una lezione di songwriting!


Ragazzi, questo è un disco che deve stare nella vostra collezione, punto. Non serve andare a caccia di prime stampe impossibili (a meno che non siate collezionisti incalliti!): la ristampa della Back on Black è fantastica.
> Specs Tecniche: Doppio vinile 180 gr (anche colorato, che fa sempre la sua figura sul piatto!), due bonus track e due demo che sono una vera miniera d’oro per capire come nasce un classico.

È musica suonata con il cuore, con le dita e con un pizzico di zolfo. Assolutamente da avere!



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