Ehi, ragazzi! Se parliamo di Ample Destruction, non stiamo parlando di un semplice album del 1984. Stiamo parlando di un vero terremoto sonoro!
Sapete, la storia dietro è fantastica: prima si chiamavano Tyrant, poi Jagdpanzer, ma siccome nessuno riusciva a pronunciarlo senza farsi venire un crampo alla lingua, hanno scelto Jag Panzer. Geniale, no? Hanno firmato con la Azra Records e, dopo un EP che ha scaldato i motori, hanno sganciato questa bomba.
Il Fattore “Ascia” (Briody & Tafolla)
Quello che mi fa impazzire di questo disco è l’attacco delle chitarre. La coppia Briody-Tafolla è una macchina da guerra! Prendono l’energia della NWOBHM (la scena inglese che tutti amiamo), ma ci aggiungono una cattiveria, un’attitudine barbara e impetuosa che urla ‘USA’ da ogni nota.
- Il Riff: Prendete ‘Licensed To Kill’. BOOM! È come un pugno in faccia di pura adrenalina.
- La Tecnica: Non c’è un momento di esitazione. Le chitarre si intrecciano con aperture soliste che sono pura gioia per chi ama la velocità e la precisione.
- Il Patrimonio dell’Umanità: Ragazzi, il riff di ‘Harder Than Steel’… sul serio, dovrebbe essere protetto come un monumento nazionale! È heavy metal suonato esattamente come va suonato.
La Voce dell’Incredibile Harry Conklin
E vogliamo parlare di Harry Conklin? Wow! Ha un’ugola che è dinamite pura. Passa da un’aggressività ruvida ad acuti spaccatimpani che ti fanno saltare i tappi dalle orecchie, il tutto con una personalità incredibile. In ‘Generally Hostile’ è semplicemente spietato, mentre in ‘The Watching’ dà forma a quello che è il vero marchio di fabbrica del gruppo.
Perché è una Leggenda?
Ascoltando pezzi come ‘Symphony Of Terror’ o la furia incontrollata di ‘Reign Of The Tyrants’, capisci perché questo disco ha gettato le basi per tutto l’US Power Metal. È potente, è veloce, ma ha sempre quel senso del ritmo e della melodia che ti tiene incollato.
Se volete sentire un album che si muove con la potenza di un carro armato ma con la grazia di un virtuoso, dovete assolutamente studiarvi Ample Destruction. È uno dei ‘Bellissimi’ della storia, senza ombra di dubbio!

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