Metal Lore

Questo è il blog dove i riff ruggenti incontrano le parole


Il Ritorno all’Eden del Riff: Perché l’Heavy Metal Tradizionale È la Nostra Santa Missione!


Amici chitarristi, fan del riff robusto e devoti del palm mute chirurgico, mettiamola giù in termini semplici: la buona musica, quella che ti fa muovere la testa e ti pompa il sangue, ha radici profonde. E quelle radici, parlando di Metal, affondano dritte nella gloriosa terra della Golden Age.

Sto parlando dell’epoca in cui i pickup DiMarzio erano caldi, i pantaloni di pelle attillati e il volume era la legge. Sto parlando di Heavy Metal Tradizionale.

La Nostra Missione: Riscoprire la Fiamma
Qualcuno dice che siamo “nostalgici”?

Sciocchezze! Noi siamo custodi della vera potenza. Il Metal Tradizionale – l’Heavy, il Power, il Thrash classico – non è un genere da museo. È un motore V8 che non invecchia mai. E perché no? Perché la sua formula è pura: riff memorabili, assoli che raccontano una storia (non solo una lezione di meccanica quantistica con le dita), e canzoni che non hanno paura di avere un vero ritornello.

Oggi, suonare Metal Tradizionale è più che lecito: è un atto di resistenza e di sana celebrazione. Il mondo ha bisogno del sollievo sonoro di un buon, onesto riff in E minore.

Digitale? Sì, Grazie!

E qui arriva il punto cruciale, ragazzi. Per anni, abbiamo sognato quel suono: quel ringhio caldo, quella compressione dinamica, quel taglio a metà frequenza che ti trafigge il petto. Il suono di un Marshall JCM 800 o di un Plexi pompato a dovere.

Ora, andiamo con i piedi per terra. Quell’attrezzatura costa quanto una piccola automobile d’epoca! Non tutti possono permettersi di ipotecare la casa per un amplificatore del 1987. E, diciamocelo, far suonare una testata valvolare ad un volume decente in un appartamento è un modo sicuro per farsi cacciare dal condominio (e non in senso Metal, purtroppo).

Ecco perché dico: abbracciate il digitale!

Modellatori, IR (Impulse Responses), pedaliere digitali… Sono strumenti fantastici che oggi ci permettono di replicare le sfumature e la spinta della “Golden Age” con una fedeltà pazzesca. Se un profilo cattura l’anima di un JCM 800, e costa un centesimo dell’originale, e suona bene nel tuo home studio, allora usalo! La musica è nel chitarrista, non nel prezzo dell’hardware. La tecnologia è la nostra alleata per mantenere vivo il tono sacro senza svuotare il portafoglio.

La Regola d’Oro: Contaminazione SÌ, Profanazione NO!

Ora, passiamo alle “contaminazioni”. Sono Rod of Iron, amo il Rock Progressivo, il Blues, il Jazz Fusion e qualsiasi cosa abbia una melodia divertente. Le influenze esterne sono la linfa vitale! Se vuoi un pizzico di armonia Jazz, o un groove Funky, o un assolo di scale esotiche preso da un disco Surf Rock, vai pure!

MA attenzione: il rispetto per il suono del Metal Tradizionale è non negoziabile.

Diciamo NO a:

* Suoni Modernisti: Niente di quell’esagerato “scoop” di frequenze medie che rende la chitarra un ronzio indistinto. Vogliamo presenza, attacco, e il suono del legno che vibra.

* Chitarre-Arpa: Niente chitarre a 8 corde, niente accordature sotto il Do che fanno sembrare la musica un terremoto registrato da un sismografo. Il Metal Tradizionale vive in E standard, Drop D, e al limite un buon E bemolle. Quando hai bisogno di più di 6 corde, di solito hai solo bisogno di scrivere un riff migliore!

* Diavolerie Nu-Metal/Core: Questo non è un giudizio sui generi, ma sul rispetto dei confini sonori. Vogliamo il groove di Iron Maiden, non il chug monotono e processato. Il Metal Classico ha varietà e dinamica.

Non Muore Ciò Che Non Invecchia

Volete sapere perché non si parla di “Post-Heavy Metal” o “Post-Thrash Metal”? Perché sono generi che non sono mai morti! Non sono stati soppiantati; si sono semplicemente evoluti e sono rimasti come la colonna vertebrale della musica pesante.

Oggi, il mondo è pieno di band giovani che fanno Metal come si deve, onorando le radici e aggiungendo il proprio pepe. La fiamma è viva, i riff sono freschi e il JCM 800 (anche se in versione digitale!) continua a ululare.

Quindi, imbracciate la vostra sei corde, impostate il vostro modello digitale sul suono della gloria degli anni ’80, e suonate Metal. È la cosa buona e giusta da fare.

Rock On!



Lascia un commento